Bonus carburante

Bonus carburante: una guida per aziende e dipendenti

Un buon programma di incentive deve prevedere un sostegno concreto alle prime necessità di dipendenti, collaboratori e clienti.
Il bonus carburante è un incentivo offerto ai dipendenti per coprire i costi della benzina per il proprio veicolo. È uno dei tanti benefits che può aiutare i dipendenti a risparmiare denaro nella vita quotidiana. In particolare, con questo bonus, il risparmio sarà sul tragitto quotidiano tra casa e lavoro, o anche su tutti gli altri spostamenti con il proprio veicolo.

Come tutti i benefits, anche il bonus carburante è utile ad innalzare il morale e quindi aumentare, in ultima analisi, la produttività sul posto di lavoro.

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Cosa è il bonus carburante

I bonus carburante sono un modo diffuso ed apprezzato per offrire fringe benefit extra ai dipendenti. Per un datore di lavoro che vuole assicurarsi che il proprio personale si senta valorizzato e apprezzato, offrire benefit extra è ormai irrinunciabile. Che siate proprietari di piccole attività o grandi aziende, capire come funzionano i buoni benzina e come implementarli può essere uno strumento prezioso per attirare e trattenere personale preparato e produttivo. Ecco una guida al bonus carburante per capire come funziona e come può essere importante inserirlo nel pacchetto di benefits per i dipendenti.

Come funziona il bonus carburante

Il bonus carburante funziona come incentivo per i dipendenti, pertanto l'importo del bonus viene stabilito dall'azienda e può essere basato sulle ore lavorative, sulla distanza percorsa o su una combinazione di entrambi.

Questo tipo di benefit viene solitamente offerto sotto forma di carte carburante o rimborsi in denaro, a seconda della politica dell'azienda e può essere concesso su base mensile, trimestrale o annuale a seconda delle esigenze dell'azienda. Inoltre, l’azienda può decidere se offrirlo a tutti i dipendenti o solo a quelli che utilizzano effettivamente il proprio veicolo per lavoro.

I dipendenti devono fornire prove della loro spesa per il carburante per poter ricevere il bonus.

Analizziamo da vicino come funziona e i vantaggi che può portare questo incentivo sia ai vostri dipendenti che alla vostra azienda.

I vantaggi dell'offerta di bonus carburante ai dipendenti

L'offerta di bonus carburante ai dipendenti idonei può portare numerosi vantaggi, oltre che per i lavoratori che lo ricevono, anche per l'azienda che li elargisce. Ecco alcuni dei principali:

Maggiore motivazione e produttività

L'offerta di bonus carburante può aumentare la motivazione dei dipendenti. Sapere di ricevere buoni benzina che suppliranno alle spese degli spostamenti per il proprio lavoro può incentivare i dipendenti ad andare sempre al lavoro senza preoccupazione dell’aumento dei prezzi del petrolio e, quindi, a essere più produttivi per non perdere questo vantaggio.

Attrazione e fedeltà dei dipendenti

L'offerta di bonus carburante può anche aiutare ad attrarre e trattenere i lavoratori migliori. Offrire benefit extra può essere infatti un modo efficace per distinguersi dalla concorrenza. E non va dimenticato che i bonus carburante sono tra i benefit più richiesti dai dipendenti.

Riduzione delle spese dei dipendenti

I dipendenti che si sentono valorizzati e apprezzati dal proprio datore di lavoro sono più propensi a lavorare in modo continuo ed efficace. Si sentono parte dell’azienda e sono portati a contribuire al suo successo. Per questo aiutare i dipendenti a risparmiare denaro e a ridurre lo stress finanziario è uno dei modi che un’azienda dovrebbe sempre usare per esprimere apprezzamento e stima del loro lavoro, migliorando la loro qualità della vita.

Benefici fiscali

In molti Paesi, l'offerta di bonus carburante comporta benefici fiscali per l'azienda. In Italia, l'azienda può dedurre dal proprio reddito imponibile il costo del bonus offerto ai dipendenti fino al 100% del suo valore, qualsiasi sia il metodo di erogazione scelto. Per poterlo dedurre totalmente, l’uso della benzina dovrà essere interamente a scopo produttivo, ad esempio nel caso di autotrasportatori. In altri casi, la percentuale di deducibilità sarà riproporzionata all’uso del mezzo di trasporto rispetto all’attività lavorativa.

I buoni carburante più richiesti sono:

ENI Buono carburante digitale
Tamoil
IP
Q8

Tipi di bonus carburante

Ci sono diversi tipi di bonus carburante che le aziende possono offrire ai propri dipendenti. Ecco quelli più usati:

Rimborsi in denaro    

I rimborsi in denaro sono un altro tipo di benefit che le aziende possono offrire, in genere vengono indicati come flexible benefit. Nel caso di consumi per gli spostamenti in auto o moto, i dipendenti ricevono un rimborso in denaro per la spesa effettuata per il carburante. Per evitare che non ci siano limiti e che i dipendenti vadano oltre le spese previste per gli incentivi, l'importo del rimborso viene stabilito dall'azienda e può essere basato sulle ore lavorative o sulla distanza percorsa. È però evidente che questo sistema richieda un iter burocratico e fiscale più complesso rispetto alle carte carburante.

Carte carburante 

Le carte carburante sono uno dei tipi più comuni di buoni benzina. Queste carte vengono solitamente emesse da aziende specializzate e possono essere utilizzate presso stazioni di servizio selezionate per acquistare carburante. Le carte carburante possono essere prepagate o possono essere rimborsate ai dipendenti in base alle spese effettuate. È un sistema estremamente semplice e veloce, sia per l’azienda che per il dipendente. Per questo è il modo più amato dalla maggior parte delle aziende per erogare questo tipo di benefit alla propria forza lavoro.

Come richiedere il buono carburante

La legge 20/05/2022, n. 512, con le opportune modificazioni relative al decreto, è stata un’importante risposta da parte del governo per far fronte agli aumenti dei prezzi di benzina, diesel e gpl. 
Per avere il buono benzina non è necessaria la presentazione di una domanda. 
Questo tipo di agevolazione viene assegnata ai dipendenti direttamente dalle aziende che decidono di inserirlo nel loro programma di welfare aziendale.

I lavoratori del settore privato possono usufruire dell'incentivo sia come benefit aziendali inclusi nei piani sindacali sia come voucher o premi.

 

Fattori da considerare nell'offerta di un buono carburante

Prima di offrire bonus carburante ai propri dipendenti, ci sono diversi fattori che le aziende devono considerare. Vediamo di cosa si tratta.

Budget

Il budget dell'azienda è uno dei principali fattori da considerare quando si offrono benefit, e quindi anche un bonus carburante. L'importo del bonus deve essere sostenibile per l'azienda e non influire negativamente sulle finanze. È bene perciò avere un ufficio amministrativo che faccia gli opportuni calcoli previsionali di budget.

Politica aziendale

La politica dell'azienda in materia di benefits per i dipendenti deve essere presa in considerazione ed eventualmente modificata prima di offrire i bonus carburante. Ad esempio, se l'azienda ha già una politica di rimborso delle spese di viaggio, potrebbe non essere necessario offrire anche un bonus carburante. In questo caso, infatti, rientrerebbe nei rimborsi flessibili. Se invece l’azienda deve aprire una nuova sede e spostare i dipendenti, dovrà mettere in conto i nuovi spostamenti necessari al raggiungimento del posto di lavoro: in questo caso mettere in conto i buoni benzina potrebbe essere una mossa strategica.

Tipo di attività

Il tipo di attività svolta dall'azienda può influire sulla scelta del tipo di benefit da erogare e l’opportunità di offrire buoni carburante. Ad esempio, se l'azienda ha dipendenti che lavorano principalmente al di fuori dell'ufficio, potrebbe essere più appropriato offrire dei buoni benzina rispetto a buoni pasto o welfare interni alla sede.

Progettazione di un programma di benefit per la propria azienda: quando scegliere il bonus carburante

La progettazione di un programma di bonus carburante richiede obiettivi precisi e scelta del tipo di bonus carburante da offrire. Ecco alcuni passaggi da seguire per progettare un programma efficace:

Definire gli obiettivi

L'azienda deve definire gli obiettivi del programma di benefits: attrarre nuova forza lavoro, trattenere i dipendenti interni, ridurre lo stipendio vivo aumentando i benefit, incentivare la produttività con premi prestabiliti: questi sono spesso gli obiettivi che le aziende si prefiggono quando pensano ad una strategia di crescita.

Scegliere il tipo di benefit

L'azienda deve scegliere con cura il tipo di benefit da offrire. Tra i tanti a disposizione, l’ideale è orientarsi verso i preferiti dai dipendenti e, tra questi, rientra senz’altro il bonus carburante. Ovviamente, la scelta dipende dalle esigenze dell'azienda e dal tipo di attività svolta.

Stabilire l'importo del benefit

L'importo del bonus deve essere sempre stabilito a priori dall'azienda, sulla base di fatturato, deduzioni fiscali e altri fattori, che, nel caso del bonus carburante, sono principalmente le ore lavorative e la distanza percorsa, o una combinazione di entrambi.

Errori comuni da evitare nell'offerta di bonus carburante

Ci sono diversi errori comuni e ricorrenti che le aziende dovrebbero evitare di commettere quando offrono come benefit i buoni benzina ai propri dipendenti. Ne elenchiamo di seguito alcuni, sperando che possano essere utili nel momento in cui si il datore di lavoro decida di percorrere questa strada.

Offrire un bonus eccessivamente generoso

L'importo del bonus carburante deve essere sostenibile e adeguato alle esigenze dell'azienda, perché offrire un bonus eccessivamente generoso può mettere in difficoltà finanziarie l’azienda stessa. Ci vuole un bilanciamento tra importo offerto, ritorno dell’investimento in termini di produttività e valutazione delle effettive necessità del dipendente.

Non definire obiettivi chiari

Come già detto, l'azienda deve stabilire obiettivi chiari e ben delineati. Non definire gli obiettivi del programma di bonus carburante genererà confusione tra i dipendenti e molto probabilmente anche perdite economiche per l’azienda.

Non comunicare il programma ai dipendenti

L'azienda, una volta definiti gli obiettivi e il programma, deve comunicarli in modo chiaro e trasparente ai propri dipendenti. Non fornire una comunicazione puntuale e completa dei benefit può portare a insoddisfazione e malintesi. Un fatto che vanificherebbe in buona parte i vantaggi dell’erogazione di benefit.

Come comunicare i bonus carburante

A proposito di comunicazione, che abbiamo già detto essere fondamentale, va tenuto presente che farla in modo adeguato ed efficace può contribuire a migliorare i vantaggi per l’azienda. Questo perché, come anche nel privato, offrire regali o incentivi e farlo “pesare” come se si trattasse di concessioni e favori fatti di malavoglia, non lascerebbe un senso di piacere nei dipendenti, né di appartenenza al team.

Ecco, quindi, alcuni suggerimenti per fare una comunicazione in modo efficace ed allo stesso piacevole per i dipendenti.

Un modo molto comodo e allo stesso tempo trasparente di comunicare un nuovo benefit ai dipendenti è tramite una e-mail o una lettera cartacea. In entrambi questi casi, è consigliabile rendere il contenuto personalizzato, con il nome del dipendente e magari una sua caratteristica che lo contraddistingua. Per esempio:

Da domani, caro Mario, riceverai il bonus carburante. Abbiamo deciso di premiarti in quanto, oltre ad essere prezioso per l’azienda, sei anche il nostro contabile più simpatico!

Il tono può variare, ma essere coinvolgenti e calorosi avrà un effetto particolarmente positivo sui dipendenti. Naturalmente seguiranno tutti i dettagli del benefit, in totale trasparenza.

Un altro modo di comunicare una novità come buoni e benefit è tramite un meeting o, persino, un piccolo evento. Di solito si sceglie questa modalità per gruppi di dipendenti o per un dipendente particolarmente importante per l’azienda. Ricevere un “premio” davanti a tutto lo staff ed essere al centro dell’attenzione con un discorso dedicato regalerà un momento di gloria che rafforzerà la devozione del dipendente nei confronti dell’azienda.

Monitorare i risultati

La verifica dell'incremento della produttività e della soddisfazione dei dipendenti va fatta periodicamente, in modo che l'azienda possa monitorare i risultati del programma di bonus carburante e valutarne l'efficacia nel tempo. Solo così l'offerta di bonus può essere uno strumento prezioso per migliorare effettivamente la qualità della vita dei dipendenti e portare vantaggi all'azienda anche in termini di reputazione.

 

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